30 giugno 2009 - 11:31
GlobTalk /Donne, giovani e mondo arabo punto 2.0. e una regina su Twitter
Al Convegno”Osservatorio sui Media del Mediterraneo” organizzato mercoledì 24 giugno da Promos- Azienda Speciale della Camera di Commercio di Milano per le attività internazionali in collaborazione con Meet the Media Guru e Creative Commons, JobTalk c'era. Con l'esperta d'area Antonella: sei già una follower dei "cip" della Regina Rania ?
di Antonella Appiano.- Incontro Mohamad Khawaja, in un salotto del palazzo dei Giureconsulti. Lo saluto con masah-l-khayr, al quale lui risponde sorridente masah-l-nur. Entusiasta e pieno di energia, il Direttore giordano del Queen Rania Centre for Entrepreneurship racconta, spiega. “Credo nello sviluppo dei Nuovi Media, nella ricerca e innovazione della tecnologia”. E in questo panorama come s’inserisce la donna? “Il mio Paese presta molta attenzione alle donne e ai giovani. Nel 2010 e il 2011, per esempio, sono previsti due progetti specifici per l’imprenditoria. Uno “al femminile” l’altro dedicato ai ragazzi”. Mohamad Khawaja sottolinea anche “il ruolo dell’Università di Amman, polo di formazione qualificato con un’alta partecipazione di ragazze” e ricorda che “la Regina Rania è impegnata nel campo della promozione femminile anche attraverso nuovi media come You Tube e Twitter.
Senza dubbio dal 2004, come scrive il ricercatore Augusto Valeriani “facendo zapping fra i canali del satellite arabo colpisce la massiccia presenza di donne. Annunciatrici, reporter, conduttrici”. “In Giordania - puntualizza Mohamad Kharaja, il numero delle giornaliste è ancora inferiore a quello dei colleghi maschi. Ma, nello spazio virtuale, le blogger sono in aumento. Oggi, circa il 40 per cento”. Gli internauti giordani, come nel resto del mondo, promuovono l’anticonformismo informativo e scrivono soprattutto in inglese (in gergo Bridgeblogger) per comunicare oltre frontiera”. Nella blogosfera giordana c’è da perdesi. Fra le giovani donne mi colpisce Lina Ejilat, giornalista e scrittrice ventiseienne di Damasco con il diario virtuale “Into the Wind” . La rete dei blogger del sud del Mediterraneo non si limita, ovvio, alla Giordania ma si estende dal Marocco al Golfo, in continua espansione.
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Categorie: GlobTalk
