Al Convegno”Osservatorio sui Media del Mediterraneo” organizzato mercoledì 24 giugno da Promos- Azienda Speciale della Camera di Commercio di Milano per le attività internazionali in collaborazione con Meet the Media Guru e Creative Commons, JobTalk c'era. Con l'esperta d'area Antonella: sei già una follower dei "cip" della Regina Rania ?
di Antonella Appiano.- Incontro Mohamad Khawaja, in un salotto del palazzo dei Giureconsulti. Lo saluto con masah-l-khayr, al quale lui risponde sorridente masah-l-nur. Entusiasta e pieno di energia, il Direttore giordano del Queen Rania Centre for Entrepreneurship racconta, spiega. “Credo nello sviluppo dei Nuovi Media, nella ricerca e innovazione della tecnologia”. E in questo panorama come s’inserisce la donna? “Il mio Paese presta molta attenzione alle donne e ai giovani. Nel 2010 e il 2011, per esempio, sono previsti due progetti specifici per l’imprenditoria. Uno “al femminile” l’altro dedicato ai ragazzi”. Mohamad Khawaja sottolinea anche “il ruolo dell’Università di Amman, polo di formazione qualificato con un’alta partecipazione di ragazze” e ricorda che “la Regina Rania è impegnata nel campo della promozione femminile anche attraverso nuovi media come You Tube e Twitter.
Senza dubbio dal 2004, come scrive il ricercatore Augusto Valeriani “facendo zapping fra i canali del satellite arabo colpisce la massiccia presenza di donne. Annunciatrici, reporter, conduttrici”. “In Giordania - puntualizza Mohamad Kharaja, il numero delle giornaliste è ancora inferiore a quello dei colleghi maschi. Ma, nello spazio virtuale, le blogger sono in aumento. Oggi, circa il 40 per cento”. Gli internauti giordani, come nel resto del mondo, promuovono l’anticonformismo informativo e scrivono soprattutto in inglese (in gergo Bridgeblogger) per comunicare oltre frontiera”. Nella blogosfera giordana c’è da perdesi. Fra le giovani donne mi colpisce Lina Ejilat, giornalista e scrittrice ventiseienne di Damasco con il diario virtuale “Into the Wind” . La rete dei blogger del sud del Mediterraneo non si limita, ovvio, alla Giordania ma si estende dal Marocco al Golfo, in continua espansione.
Sulla crisi in escalation dei media tradizionali e sul futuro radioso dei New media, non ha dubbi Abdullatif Al Sayegh . Ha 36 anni ed è già amministratore delegato di Arab Media Group, il principale gruppo editoriale degli Emirati Arabi. Si complimenta con me due volte “come studentessa di lingua araba e come giornalista on-line”… “Il declino della carta stampata ha già colpito l’America- continua- l’Europa seguirà a ruota e anche nel Mondo arabo si percepiscono segnali”.
Con Mohammad Abdullah, ex giornalista Cnbc, direttore del Dubai Media City (struttura Media Free Zone che ospita fra altri, Cnn e Bcc e Reuters) parlo invece della rappresentazione della donna. Accenno una provocazione. La sociologa marocchina Fatema Mernissi ha dichiarato qualche anno fa “nelle televisioni arabe è finita da un pezzo l’era delle danzatrici del ventre” . Io però vedo ancora sulle tv satellitari donne in ruoli “di contorno”. Molto belle. Molto sensuali. Poco vestite. Cito “Rotana” un canale della conservatrice Arabia Saudita. Non è una contraddizione? Diplomatico, pacato, premette che non può esprimere giudizi su altri Paesi. Ma “ i linguaggi mediatici del mondo arabo sono diversificati e in evoluzione. Soap opera, talk show, programmi religiosi. Il mondo arabo stesso non è un monolite. Bisogna tener presenti le diverse realtà culturali e della tradizione”. Quindi anche la rappresentazione della donna ha mille sfumature? Da moglie-mamma a professionista dell’informazione, da donne leader negli affari e in politica a puro simbolo della femminilità? Sorride. “Sì, d’altra parte non succede anche in Occidente sui canali europei, italiani ?” Touchée...
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Commenti
Antonella Appiano 09/lug/2009 16:14:25
silvana benedetti 08/lug/2009 18:02:21
Elena Marino 06/lug/2009 16:31:29
Antonella Appiano 02/lug/2009 09:51:06
Palmira Pregnolato 01/lug/2009 17:07:55
Maria Mattei 01/lug/2009 10:33:52
Tommaso 30/giu/2009 21:09:31
Carmen Olivieri 30/giu/2009 18:39:22
rosanna santonocito 30/giu/2009 17:15:03
Carmen Olivieri 30/giu/2009 16:13:21
Antonella Appiano 30/giu/2009 15:30:46
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