Che cos'è rapinare una banca a paragone di fondare una banca? La frase è di Bertoldt Brecht, e mi è riaffiorata alla mente da chissà dove lo scorso weekend. I neuroni, si sa, lavorano creativamente, e la materia prima su cui hanno prodotto l'associazione bizzarra sono state due notizie della domenica. Una l'avete letta tutti, ed è la stima del governatore di Bankitalia Mario Draghi al Forex: 2 milioni di persone resteranno senza lavoro entro l'anno, perchè il loro contratto temporaneo (a termine, progetto, interinale) non verrà rinnovato. E' un rischio, anzi "il rischio particolare", che grava "sui precari, i giovani e le famiglie a basso reddito". Già. Non è il primo
avvertimento preoccupato del superbanchiere Draghi su questo tema: parlava già di precari nel primo resoconto da Governatore e, non credo di ricordare male, di lavoratrici donne nel secondo. Ma non erano le questioni più urgenti, queste del precariato, allora, e finirono come di consueto in due righe a fondo pagina.
Poi c'è stata una notizia locale, a cui le cronache milanesi hanno dato un certo risalto, il tg regionale ha anche mandato il filmato. E' lì che mi si è accesa la lampadina, ed è scattata l'associazione. Nel Cremasco, un agente immobiliare disoccupato rapinava non banche, ma supermercati , non per fame o per banale vocazione ladresca, ma per continuare a versare i contributi previsti per l'esercizio della professione. E non sceglieva supermercati qualunque, l'agente senza lavoro, ma si era diretto, faccia al vento e armato di cacciavite, nei tre che avevano respinto il suo curriculum( riferisco dal tgLombardia delle 14). L 'hanno filmato (appunto) e arrestato.
La crisi crea situazioni imprevedibili, e risposte singolari agli eventi. C' è iI candidato respinto che ripone il cv che non ha colpito, e agguanta il cacciavite . "Non mi volete, accidenti a voi!" , poi si ripresenta alla cassa, anzicchè all'ufficio del personale. C'è chi ruba spinto dalla necessità, e chi dall'appartenenza professionale. Sono esempi da non imitare, per carità. Anche se, in fondo, l'agente ricollocato rapinatore rivela consapevolezza e cura delle proprie competenze, come gli esperti raccomandano sempre a chi si trova disoccupato e, aggiungerei, una certa fiducia nel futuro. Quando le cose riprenderanno a girare non è il caso di farsi trovare impreparati. Meglio avere i bollini in regola sul tesserino.
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