Ho appena ricevuto questa email da Aduc , Associazione diritti eutenti dei consumatori. Ve la giro così com'è..anche perchè concordo conn le conclusioni: nella Pa, ma non solo, l'irresistibile ascesa dei capi incompetenti è un problema di de-meritocrazia e di raccomandazioni. E le malattie da ufficio hanno sono un costo sociale alto...Domani vedo Sacconi, magari glielo dico...
Salute. Un capufficio incompetente fa male al cuore. Brunetta e Sacconi avvisati
Roma, 27 Novembre 2008. Avere un capoufficio incompetente aumenta il rischio di malattie cardiache per i lavoratori. E' quanto hanno appurato i ricercatori dell'Universita' di Stoccolma e del Karolinska Institutet (Svezia), pubblicato sulla rivista "Occupational and environmental medicine", che hanno monitorato per 4 anni le condizioni di salute di 3 mila impiegati maschi: l'incompetenza del capo farebbe aumentare del 24% il rischio di ictus o infarto. Un leader incapace, sostengono i ricercatori, aumenta lo stress. In Italia, ogni anno, si registrano circa 200mila infarti, l'80% dei casi avviene in casa e nel 50% dei casi si muore prima di arrivare in ospedale. Lo scompenso cardiaco provoca circa 100mila decessi e oltre 500 ricoveri giornalieri. L'incidenza sulla spesa sanitaria e' piuttosto elevata, considerato che spesso i pazienti sono ricoverati in strutture altamente qualificate e complesse e quindi costose. Alcune sollecitazioni ci sembrano opportune al ministro della Pubblica Amministrazione, Renato Brunetta, e al ministro della Salute, Maurizio Sacconi. Al primo ricordiamo che, spesso, nella Pubblica amministrazione i dirigenti sono di nomina partitica, cioe' la tessera vale piu' del merito, e questo puo' indurre quei problemi cardiaci di cui sopra, vista l'incompetenza dei capi che hanno il solo merito dell'appartenenza a questo o quel partito. Cosa vuol fare, il ministro, per rendere piu' efficiente il servizio pubblico, infestato dalle tessere di partito, ed evitare collassi cardiaci?
Al secondo ministro rammentiamo che, vista l'incidenza delle malattie cardiache e il luogo dove si verificano, sarebbe opportuno avviare un programma informativo alle famiglie sulle modalita' di intervento primario: si salverebbero vite umane e si risparmierebbero un sacco di soldi.
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futurinfarto 30/nov/2008 07:49:22
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