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GlobTalk/I cinesi ci guardano: da oggi il diario sino-italiano di XuYingYing

Xinhua_3Da oggi entra nella squadra di JobTalk la collega giornalista Xu Yingying, simpaticissima e dolce ragazza cinese che vive in Italia e che ci racconterà come loro, i cinesi ci vedono, e come funzionano le cose per chi studia e lavorà là. Senza folklore, senza pregiudizi o luoghi comuni, senza alcuna iperbole acritica, ma con gli occhi e gli argomenti di chi conosce bene, e non per sentito dire o quasi, tutti e due i mondi che sta mettendo a confronto . E in ottimo italiano, come leggerete...YingYing studia Culture e Linguaggio per la comunicazione, è a un passo dalla laurea specialistica alla Statale di Milano, vive in Italia da tre anni e ha lavorato come giornalista in Cina. E' la cofondatrice del sito per studenti italiani e cinesi SognandoItalia, di cui ci ha parlato Emma Lupano in questo post . Benvenuta a bordo XuYingYing!
di Xu Yingying- . In Cina, la maggior parte delle domande di lavoro è fatta da neolaureati. Secondo la tradizione, la famiglia ci offre i soldi per studiare fino la nostra laurea, appena ci siamo laureati, dobbiamo iniziare a lavorare e a guadagnare uno stipendio, e ne diamo una parte ai genitori per ringraziarli.
Vent’anni fa, l’università era il livello più alto dello studio generale, diventare studente universitario era molto difficile. Quasi tutte le università erano statali e avevano posti limitati, e per ottenerne uno gli studenti del liceo dovevano fare un esame statale, e le università li sceglievano in base al voto. Di solito, uno studente su venti poteva diventare uno studente universitario. Di conseguenza, i laureati erano molto pochi e rappresentavano il personale qualificato della società. Ottenevano lavoro sia dalle università che dalle imprese tramite le università; quindi i neolaureati non perdevano tanto tempo per cercare lavoro. Ma oggi, la situazione è totalmente cambiata.
 

Dal 1999, circa 1000 università hanno aumentato i posti per gli studenti; nel 2003, hanno ammesso in totale più di 3400,000 nuovi studenti. L’università non è più una scuola solo per i talenti, in quanto quasi tutti gli studenti possono entrare all’università dopo il liceo.
Nel 2005, si contavano 3380,000 laureati universitari, ma l’università non si occupa più di offrire lavoro ai suoi laureati e anche la società non ha bisogno di così tanti laureati. Quindi si forma un grande pressione sia per la società sia per i laureati stessi. Tanti studenti non riescono a trovare un lavoro appropriato.
Qual è per noi il lavoro appropriato?
In passato, il lavoro migliore per noi era un lavoro in un ufficio statale o nelle fabbriche statali, perché questo tipo di lavoro offriva un contratto fisso e un buon stipendio. Adesso, la mentalità della gente sta cambiando, soprattutto quella dei giovani: secondo loro il lavoro nelle imprese straniere o internazionali è meglio, perché questo tipo di lavoro offre più occasioni per migliorare la conoscenza e l’esperienza professionale.
Attualmente la situazione in Cina per trovare un lavoro è molto dura, soprattutto per i neolaureati (un gruppo di persone senza esperienza di lavoro). Ogni anno, ci sono circa 10000,000 persone che sono alla ricerca di un lavoro, più di 6000,000 persone hanno perso il lavoro e 8000,000 persone sono disoccupate, perciò la totalità dei lavoratori che hanno bisogno di un lavoro è 24000,000 persone.
Quindi, oggi, tanti laureati hanno scelto di continuare a studiare, sia il master sia la specialistica, per avere un diploma di alto livello, per essere più competitivi, per potere trovare alla fine un lavoro appropriato.

Commenti

Molto interessante!!da studentessa di cinese, non vedo l'ora di leggere il tuo prossimo articolo..e complimenti per l'italiano!!

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