JobDonne/ 35 donne "incredibili" che hanno meno di 35 anni...una è italiana (incredibile!)
Leggete questa notizia, davvero incredibile vista dall'Italia...
Lunedì invece non perdetevi la triangolazione multimediale al femminile (anche perchè è nata da un network tra giornaliste del Sole24ore di carta Web e radio); in edicola il terzo Rapporto Donne & Lavoro allegato al Sole-24 Ore; sulla homepage di Job24 l' approfondimento con materiali extra più lo spazio di discussione in JobTalk; sul canale Luxury24 il testo dell'intervista all'arch. Zaha Hadid e la photo gallery . Ascoltate e scaricate la trasmissione "La quota rosa" sulla presenza femminile nei cda dal sito di Radio24
di Loredana Oliva. Ricercatissime, temute, tanto che c'è chi insinua il dubbio chenon esistano davvero le donne giovani, preparate, già nei posti chiave delle aziende o del settore
pubblico, con percorsi internazionali che fanno rete tra loro, e non mettono avanti le questioni legate a figli e famiglia, perché riescono a gestire tutto con equilibrio, pazienza, non senza difficoltà. Word business e Shell ne hanno trovate 35 di meno di 35 anni, che hanno definito incredibili. " Una lista di professioniste che hanno da offrire qualcosa di veramente speciale al pianeta".
Nel panel che ha selezionato le professioniste, autori come Micheal Backman, docenti come Lourdes Casanova, esperta d'international business in America Latina per Insead.
Top manager come Tashi Lasalle, vice presidente global brand di Heindrick & Struggles, e Malini Mehra, chief executive di Center for Social Market India/ Uk, e consulente per la sostenibilità del governo inglese. Un'iniziativa che verrà ripetuta ogni anno, a identificare un gruppo di donne, che hanno raggiunto importanti livelli nella propria carriera, prima dei 35 anni.
Tra le 35 messe in luce da questa singolare ricerca: molte le imprenditrici, in buona parte impegnate nella responsabilità sociale d'impresa. Altre nei settori tradizionalmente maschili, come le multinazionali del petrolio e dell'edilizia e della finanza. Ma anche nei media, nel settore bancario, nell'informatica, nella consulenza, nel campo dell'agricoltura e del turismo. Sono profili eccezionali, di cui si sentirà parlare nel futuro più prossimo. "Averle scelte è solo un modo per mostrare figure così di valore al mondo intero", hanno commentatoda Shell e Word Business.
Eccone alcune: Salwa Idrissi Akhannouch, 34 anni dal Marocco,imprenditrice fashion; ABeer al-Zubaidi, 27 anni, dall'Oman, Manager Risorse Umane; Catalina Cock Duque, 31 anni,colombiana, a capo di una compagnia a tutela dell'ambiente. La più giovane Raghda El EBrashi, 24 anni, egiziana, dirige una Ong.
L'Italia è rappresentata da Francesca Boldrini, 34 anni, executive del settore pubblico per Procter & Gamble, ha portato avanti una ricerca sulla gestione nel posto di lavoro della tubercolosi, di cui beneficiano oggi 10 milioni di lavoratori in India.
The new World Business Global - 35 under 35 Listing, è sostenuto dal network degli Alumni della Business School Insead, che ha dato un contributo importante con la presenza nella commissione che ha selezionato le professioniste, di Lourdes Casanova, e all'interno del gruppo con due ex allieve dell'Insead :Pooja Gupta , 31 anni dall'India, e Winnie So 34 anni , Stati Uniti.
Per conoscerle, leggere le loro storie, guardare i loro visi, ci si può collegare all' Alumni Newsletter Ottobre 2007 di INSEAD



Cara Diana,
Camilla Cederna, grande giornalista di cui oggi si parla pochissimo, molto meno che di Oriana Fallaci, anche se entrambe sono state contemporanee e contemporaneamente fondamentali per aprire il mestiere alle donne, diceva che bisogna sempre parlare delle cose serie con lievità e delle cose frivole in modo molto serio. Credo sia una grande verità e un grande insegnamento. Quando pensavo a come fare JobTalk avevo in mente un luogo dove si potesse parlare, sorridere, arrabbiarsi e pure scontrarsi su argomenti che altrove trovano poco o nessuno spazio perchè sono la narrazione del lavoro, il racconto, non la cronaca o l'analisi. Che pure dentro ci sono, eccome se ci sono. Il tuo commento quindi è gratificante e molto lusinghiero, Diana, e mi incoraggia a continuare così. Tra l'altro mi è arrivato (combinazione!) subito dopo aver postato a mia volta un commento al blog di Luca Conti http://lucaconti.nova100.ilsole24ore.com/ dove si parlava del restyling del portale del Sole24ore come "autoreferenziale e maschilista". Ehm...che cosa poteva scrivere l'unica blogger femmina e una delle sole tre donne che attualmente popolano il sito (se non contiamo la vispa "assistente" animata che tanta ironia sta suscitando qui in redazione)? Ha scritto che meno male che sul portale "della casa" almeno c'è un blog visitato e animato da tante donne, e brillanti, in barba al luogo comune che vuole Internet una riserva maschile...Ah, Loredana Oliva mi raccontava di un personaggio che ha intervistato in Ibm e che dice abitualmente "la" Internet....Curioso no?
Scritto da: rosanna santonocito | 01/11/07 at 17:18
Si può scrivere anche solo per apprezzare di avere un blog che tratti anche di donne e pari opportunità? Mi diverto a leggere...sorriso amaro qualche volta, qualche volta risata di pancia. La migliore che ho sentito: ubi masculo mulier cessat!
La società è così brava ad installare credenze e sensi di colpa che ci sentiamo obbligate a dire: "Beh non si può dire che io sia stata discriminata, certo ho fatto molta più fatica degli uomini...". Ma non è discriminazione questa? Insomma abbiamo imparato ad essere diplomatiche nel comunicare i problemi per apparire equilibrate ed obiettive oppure ci crediamo davvero a quello che la società ci propina?
In sintesi grazie per questo blog. Per mia fortuna, in modo qualche volta diretto/direttissimo, in modo qualche volta indiretto ho avuto l'onore e la fortuna di incrociare donne eccezionalinella vita, nel lavoro e nell'amicizia, ognuna unica per le proprie caratteristiche e Le saluto! (in ordine alfabetico): Gisella Baglivo, Cristina Bombelli, Ilaria Catastini, Roberta Cocco, Rosanna Di Mattia, Simona Dinetta, Sara Fornasiero, Maurizia Iachino, Laura La Posta, Nora Schmitz, Lucia Silva, Luciana Sottochiesa, Barbara Vignola, Francesca Zajczyk, ecc. ecc.
Scritto da: Diana | 01/11/07 at 12:48
Il tuo commento, Rosanna, mi trova pienamente d'accordo. C'è poco da dire (e molto da fare, ancora!): a parità di Curriculum, è ancora l'uomo ad averla vinta. Questi commenti andrebbero bene anche sul precedente post (quello sulla rappresentanza femminile nei consigli di amministrazione). Ne avevo accennato tempo fa anche nel mio blog (http://www.cristella.it/blog/2007/07/04/la-sorella-di-shakespeare/).
Quando il Consiglio Provinciale di Rimini ha votato un protocollo d'intesa che dovrebbe (il condizionale è d'obbligo) garantire il 50% di rappresentanza nei vari Enti, qualcuno (un consigliere maschio) ha avvertito gli altri: "Ragazzi, attenti a firmare; che dopo ci tocca rispettarlo, questo accordo!"
Ciao!
Scritto da: Cristella | 27/10/07 at 18:05
Cara Cristella,
grazie per la segnalazione, il link non è attivo, l'ho sostituito adesso con il documento dell'Insead. Donne giovani, tu dici, sì. Donne, sottolineo io. Ieri sera alle Invasioni barbariche Daria Bignardi (brava sempre, posso fare un complimento a una collega anche se normalmente non usa..?) intervistava Anna Finocchiaro che, credo, per età sia più vicina a me che a te. Io l'ho incontrata molte volte quando era ministro per le Pari opportunità nel primo governo Prodi e ho potuto apprezzarla. Beh, nella scheda video che la presentava ieri sera, un elenco lungo di cariche e ruoli istituzionali per i quali Finocchiaro, in questi anni, era stata indicata come la persona più adatta e competente terminava con l'ironica e pertinente storpiatura della citazione latina "ubi masculo mulier cessat". Come è vero! La brillante fascinosa e tosta signora catanese ex magistrato ex ministro senza portafoglio si è poi regolarmente vista preferire qualcun altro (uomo) e oggi svolge il compito certo prestigioso (ma sinceramente rognoso) di capogruppo dell'Ulivo. "Se fossi stata un uomo- ha detto lei una volta, ricordo - con il mio curriculum sarei in gara per la presidenza della Repubblica". Ne siamo convinti(e). Ma non disperiamo: per lei e per noi over35. E facciamo il tifo per le ragazze under35. Ciao!
Scritto da: rosanna santonocito | 27/10/07 at 15:32
Purtroppo non riesco a collegarmi al link con INSEAD. E' comunque molto gratificante sapere che dei giovani (e donne, per giunta)raggiungano livelli così alti. Specialmente in questa società che dà visibilità ai Grandi Fratelli, Amici, Isole e Fattorie... Allora, qualche speranza ancora c'è!
Scritto da: Cristella | 27/10/07 at 12:54