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Busta paga, bonus &benefit / Si cambia azienda per soldi, ma si resta se il lavoro é gratificante e si concilia con la vita

CAe3O2kUkAELy6-Retribuzione & benefits sono il fattore più importante nella scelta di un posto di lavoro, o la molla che spinge a cambiarlo. Il lato materiale supera (anche se di un punto solo) la sicurezza del posto  (55%). Nelle priorità dei potenziali dipendenti  seguono l’ambiente di lavoro piacevole (48%), la solidità finanziaria e il work-life balance (41%), le opportunità di carriera (37%). Ma se stipendio e stabilità sono in testa alle motivazioni che portano alal decisione di cambiare lavoro,  l’ equilibrio vita privata – vita professionale  è invece al primo posto nella decisione di rimanere nella propria azienda.
Lo dichiara il 44% degli italiani : tra ottobre e dicembre dello scorso anno ne sono stati intervistati 8.900,  potenziali dipendenti distribuiti tra studenti, lavoratori occupati e disoccupati tra i 18 e i 65 anni.
Il work-life-balance é seguito, tra i motivi che fanno restare,  dalla soddisfazione per il lavoro che si fa (36%) e dalle buone condizioni economiche (26%).  Sono le donne a dare più importanza alla sicurezza del lavoro, all’atmosfera piacevole  e all’equilibrio vita privata- lavoro (che però contano molto anche per i dipendenti over45 di ambo i generi) rispetto agli uomini, che invece privilegiano le prospettive di carriera.
Tutto questo risulta dall’Indagine globale sull’employer branding commissionato da Randstad all’Istituto belga ICMA in occasione della quinta edizione del Randstad Award, conclusasi ieri sera a Milano.  Alle organizzazioni che nel 2014 si sono distinte per attrattività nelle singole voci indagate dalla ricerca sono stati assegnati i Randstad Globe 2015 : vince Ferrero, che é risultata l’azienda italiana più ambita come posto in cui lavorare.”Pensare diverso dagli altri” era il segreto del successo di Michele Ferrero, che lo aveva raccontato a Mario Calabresi in una rarissima intervista,

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forse l’unica che abbia mai rilasciato in vita sua, qualche anno fa e a condizione che la pubblicasse solo “a futura memoria”. Fatto.
Gli altri premi sono andati a Deutsche Bank come azienda più attrattiva per stipendio & benefit e opportunità di carriera, Thales Alenia Space per contenuto di lavoro interessante e livello formativo, Coca Cola per gruppo manageriale, Ikea per la responsabilità sociale d’impresa. Ospite-lavorante Bruno Barbieri, che ha cucinato, fatto selfie e firmato le “Mistery box” dei presenti, in quanto chef-star. E anche parlato, in quanto capo,  del talento in cucina: lui ama scovarlo, e dice che si vede dagli occhi…Sono d’accordo: è proprio così, e non solo nella brigata di un ristorante. Poi sta alle aziende non farlo scappare.

I primi 3 fattori per cambiare lavoro – I primi 3 fattori per rimanere nell’azienda  attuale

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