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Il lato B / Elogio degli introversi, soprattutto quando sono i leader

>>>ANSA/DOMANI SI VOTA MATTARELLA, FI NEL CAOS, NCD SI SPACCA“Perchè sei così tranquilla ?”. La gentile Susan Cain,  avvocata e saggista di successo, autrice del libro Quiet. Il potere degli introversi in un mondo che non sa smettere di parlare (in Italia lo pubblica Bompiani)  se lo sentì chiedere da bambina da una compagna del campo estivo. E da lì capì che, in un mondo che, lo dice lei, é progettato per gli estroversi – tutto: scuola, lavoro, vita sociale e ovviamente politica premiano i caratteri  spumeggianti – non aveva alternativa. Doveva fare finta di esserlo. Il punto è che “se un introverso  si finge

susan cain
estroverso ci perde lui, ma ci rimettono anche i colleghi e il resto del mondo”.  Nella scelta dei leader, gli introversi tendono a essere scartati a priori, a favore delle personalità solari e dirompenti. Ma é un errore, suggerisce Cain, che, a supporto della sua tesi pro-pacatezza, cita  una ricerca della Warthon School secondo cui i leader introversi che guidano team composti da individui proattivi ottengono risultati migliori. Perchè sono più attenti alle buone idee dei collaboratori e propensi a sperimentarle, senza appropriarsene e senza correre rischi sconsiderati. Il club dei leader introversi annovera soci come Eleanor Roosevelt, Rosa Parks , Gandhi . Chi li seguiva, afferma Susan Cain, sentiva che il motivo per cui queste persone schive avevano preso il comando non era la voglia di emergere a tutti i costi, di mettersi in mostra o di condizionare gli altri, “ma perchè capivano di non avere altra scelta”.
Ho avuto l’occasione di ascoltare di Susan Cain un paio di anni fa durante un World business forum a Milano, e c’è una sua conferenza online nella serie dei Ted Talks. Da cliccare oggi: nel primo giorno di lavoro di  Sergio Mattarella il Riservato come Presidente della Repubblica (degli Estroversi) l’elogio degli introversi secondo me ci sta.