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Formazione / Alternanza scuola-lavoro, il sistema duale tedesco si può tradurre in italiano? Due chiacchiere video con Bosch online su Job24

Schermata 2015-01-23 alle 11.18.47Esiste una via italiana all’alternanza scuola/lavoro che é alla base del sempre citato “sistema duale” tedesco? Detto in parole semplici, si tratta di avvicinare il prima possibile i giovani alla realtà del lavoro attraverso esperienze concrete, entrando in azienda o con le persone d’azienda che entrano negli istituti scuole superiori e all’università. Questa opera di prevenzione della inoccupazione giovanile e del dilagare del fenomeno dei Neet – i ragazzi che non lavorano ma nemmeno seguono percorsi di istruzione e sono già 2milioni e 200mila – si può fare senza per forza imitare un modello  che funziona bene altrove ma potrebbe non girare bene in un contesto economico-culturale-organizzativo-politico-normativo ben diverso come é quello italiano. Che però presenta specificità e  punti di forza sia sul lato della scuola che dal lato impresa:  perchè allora non cominciare da qui ? E’ il suggerimento che Gianfelice Rocca, presidente di Assolombarda da sempre appassionato e conoscitore sia della formazione che della Germania , ha lanciato la scorsa settimana durante un convegno in Bosch, dedicato al progetto “Allenarsi per il futuro” che la multinazionale tedesca sta conducendo in cinque Regioni italiane (quelle che hanno firmato i protocolli necessari allo start: Lombardia, Piemonte,Veneto, Campania, Abruzzo e Puglia) in collaborazione con gli istituti superiori e anche con altre aziende grandi e piccole del territorio.
Il direttore delle risorse umane di Bosch Italia Roberto Zecchino è venuto in studio al Sole 24 Ore a raccontarci di che cosa si tratta e come sta andando. L’intervista é online oggi sul canale lavoro Job24.it . Clikkatela, anche perchè nel finale Roberto Zecchino lancia il recruiting per ingegneri (e ingegnere, ovviamente, visto che Bosch dedica a studentesse e laureate e ingegneria  una giornata ad hoc ogni anno) che servono (subito) nello stabilimento di Bari.