Indica un intervallo di date:
  • Dal Al

Hr Center – L’estate 2014 é la “Summer of diversity”: anche Intesa (dopo Dhl) dice sì al congedo matrimoniale per le coppie gay

wedding-gayE’ davvero un’estate calda all’insegna della diversity nelle aziende italiane, questa  (piovosa e freddina) del 2014. Una “Summer of love” per chi é gay e lavoratore dipendente. Nel gruppo Intesa Sanpaolo, un accordo sindacale sottoscritto oggi con Dircredito, Fabi, Fiba, Fisac, Sinfub, Ugl credito e Uilca introduce il congedo matrimoniale per le coppie omosessuali. Il permesso sarà concesso “per i matrimoni certificati, religiosi o civili, riconosciuti in Italia o in uno Stato estero, il tutto senza l’obbligo della registrazione all’anagrafe italiana”. Non più tardi di  un mese fa, alla Dhl il nuovo contratto integrativo aziendale all’articolo 25 aveva esteso i 15 giorni di permesso retribuito alle coppie conviventi in grado di dimostrare la coabitazione da almeno un anno. Comprese le coppie omosessuali. Ai nubendi, per usufruirne,  basterà presentare il certificato di convivenza rilasciato dal Comune di residenza, che disponga o meno un registro delle unioni civili non è rilevante.
Rilevante dal punto di vista culturale appare , invece, il fatto che le due organizzazioni coinvolte appartengano a settori tradizionalmente considerati conservatori (le banche) o “maschili”(i trasporti).
 Secondo l’osservatorio del GLBT Diversity Index 2014, presentato sempre nello scorso mese di giugno dall’associazione datoriale Parks-Liberi e Uguali (che ha come aderenti  aziende piccole e grandi e note come Ikea, Telecom Italia, Costa, Microsoft, Barilla, Roche e che vede il settore bancario già rappresentato da Deutsche Bank, Citigroup e State Street) tra le 25 aziende rispondenti, il 72% dichiara di avere come politica aziendale ” l’equiparazione dei benefit destinati al coniuge anche alle coppie dello stesso genere”. Il 56% prevede anche uguali permessi familiari alle coppie GLBT (l’acronimo, piuttosto ostico in verità, sta per “gay, lesbiche, bisex e trans”) e il 40% garantisce l’equiparazione dei benefit anche tra il

Schermata 2014-05-05 alle 15.21.05
figlio del convivente dello stesso genere e i figli dei dipendenti.
Questa infografica animata  mostra i principali risultati dell’Index, che è alla sua seconda edizione.
Di politiche e buone pratiche sulla gestione della diversità GLBT e dell’osservatorio abbiamo parlato con Igor Suran, direttore esecutivo di Parks  in una videointervista su Job24 in maggio e in un post di JobTalk