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Donne & lavoro / Se parliamo di donne e lavoro, conta di più il come che il quanto

Servid
La domanda é legittima: dov'è andato a finire il rumoroso "buzz" che infuriava un paio d' anni addietro, il canto corale di articoli, convegni, iniziative sul tema donne e lavoro, carriera femminile, donne = risorsa preziosa e moltiplicatrice del Pil.  In una parola sola (quella che, in effetti, da qualche mese, con l'incupirsi della crisi e del mood nazionale generale, é sostanzialmente sparita dal tappeto sonoro e dalla dieta mediatica intorno al lavoro e  alle Hr), che ne é stato della "Womenomics"? Ricevo e posto volentieri questo punto di vista di Alessandra Servidori,  Consigliera nazionale di parità e collaboratrice di JobTalk e Job24.it  di  lungo corso. E' una replica al fondino "Torniamo a parlare di donne" pubblicato oggi sull'inserto Lavoro in Corso  de "La Stampa".  Riassumendo, interpretando (e personalmente condividendo), il senso é: se parliamo di donne e lavoro, a questo punto, forse,  il come conta di più del quanto…In aggiunta,  in questa settimana pre-natalizia, un appuntamento, foriero di bilanci, dati e (si spera anche) programmi per l'anno che verrà, 
di Alessandra Servidori, Consigliera nazionale di parità –Ministero del lavoro e delle politiche sociali – Su “La Stampa” di oggi leggo l“ interrogazione” di Walter Passerini sul perché da un po’ di tempo non si parla più di donne. In verità personalmente sono convinta che, purtroppo, le grandi e autorevoli testate nazionali si preoccupano sempre e solo di  riportare  le stesse lamentele riguardo alla mancanza di servizi per la conciliazione tempi di vita e di lavoro e la richiesta di quote e magari con report che fanno molto mercato ma  rendono poca utilità .Vi sono alcune lodevoli eccezioni che trattano  e con robusta competenza il tema della questione femminile – come deve essere – nell’ambito dei temi di economia e sviluppo. Posto che la situazione sociale e occupazionale è grave e che implementare l’occupabilità femminile è una delle priorità perché come dimostrano i dati le donne disoccupate e sottooccupate sono sia giovani che adulte e che i provvedimenti devono essere mirati anche a loro.
Dunque, mercoledì 18 dicembre alle 10,30 con il Ministro Giovannini e la Vice Ministro Guerra e la scrivente, in una Conferenza stampa rappresenteremo il lavoro svolto  in questo anno e quello che abbiamo intenzione di fare, alle condizioni date.  Per la mia parte  e con poca spesa e molta resa, abbiamo fatto tanto e  fuori dal recinto assistenziale dei “soli servizi”. Il sito www.consiglieranazionaleparita/lavoro.gov.it   dà già molti e tanti spunti. Volendo tenerne conto.