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Formazione / “Maternity as a Master”: quando il gioco si fa duro le madri cominciano a giocare (e a insegnare alle aziende come si fa)

Mamatoys
Quando si dice il pensiero laterale (e chi lo utilizza meglio) : a Milano é appena nato un corso di formazione che si intitola "MaaM – Maternity as  a Master".  La maternità  é tuttora vissuta come un problema nelle aziende, soprattutto in quelle italiane,  e per le donne che lavorano é effettivamente un ostacolo,  con un prezzo alto da pagare in termini di indebolimento personale  e professionale. Per rimanere in ambito locale, scondo la Cisl Lombardia ogni anno sono cinquemila lavoratrici che nella Regione lasciano il posto un anno dopo la nascita di un figlio, e dall'anno scorso anche i padri hanno cominciato a imitarle .
Ci volevano la creatività  femminile  e anche le ostiche condizioni ambientali italiane per capovolgere il paradigma trasformando il problema nella sua soluzione e l'ostacolo addirittura in un modello "virtuoso". 
L'idea é venuta allo stesso gruppo che un anno fa ha inventato "Piano C", lo spazio di coworking dedicato alle madri e ai padri che lavorano e non vogliono stare a casa, ma piuttosto lavorare sentendosi come a casa. Tra di loro alcune ex manager che, riflettendo sulla formazione outdoor, quella "esperienziale" che si fa nei boschi, in barca o nei monasteri zen,  hanno concluso che non c'è nessuna esperienza così unica ed estrema come diventare genitori . E che la nuova leadership     empatica, emotiva, assomiglia in modo impressionante al compito ( e al ruolo)  che oggi é svolto soprattutto dalle madri. 



Dicono le promotrici che  la complessità che un genitore gestisce ogni giorno in famiglia e le abilità che si sviluppano crescendo i figli (autorevolezza, intensità delle relazioni, desiderio di insegnare e abilitare, capacità di motivare e anche di dire di no) corrispondono alla realtà dei rapporti nel mondo del lavoro. Oggi più che mai.   Da questa consapevolezza parte  un percorso formativo  che, cito, "trasforma le competenze genitoriali in competenze di leadership".  Ovvero capacità che sono utili quotidianamente in azienda e che, soprattutto, si possono trasferire ad altri . La proposta ha anche un fondamento che poggia sulle neuroscienze: la maternità é un momento di crescita

Zezza-312
intellettiva che modifica la struttura cerebrale e la risposta del sistema endocrino per fronteggiare lo stress e le nuove richieste ambientali di protezione e responsabilità.
Due i programmi proposti dal corso: uno diretto alle aziende per le manager  in carriera e uno per tutte le donne in maternità, da usufruire nel periodo di congedo per prepararsi al ritorno in ufficio. Ieri sono stati presentati per la prima volta a un gruppo di grandi imprese, una 40ina riunite dall'associazione  ValoreD.  Sentite come l'hanno presa nella videointervista che ho fatto a Riccarda Zezza, online domani su Job24.it.