Indica un intervallo di date:
  • Dal Al

JobManagement / Calabria e Sardegna? Non sono Regioni per manager

 La regione italiana con il tasso di disoccupazione più basso é il Trentino Alto Adige: 5,1% il totale,

Managervolanti

4,6% per gli uomini e 5,8% per le donne.      Al minimo in Trentino  risulta anche la differenza  fra i generi : gli uomini sono meno disoccupati delle donne per un -1,2% appena. All'altro estremo dell classifica troviamo la  Sicilia (18,6%), la  Campania e la Calabria (19,3%). La disoccupazione maschile e' maggiore di quella femminile  solo in Valle d'Aosta (+0,3%) e Basilicata (+0,1%). Una differenza da prefisso telefonico, scriverebbe il blog di Grillo. 
Le regioni piu' virtuose in generale sono anche quelle dove la differenza tra disoccupazione totale e giovanile e' più bassa: tra i 15-24enni il miglior tasso di non lavoro  in Trentino Alto Adige é del 15,2% in totale, del 14,7% per gli uomini e del 15,9% per le donne. All'estremo opposto si collocano Basilicata (44,4%), Sicilia (51,3%) e Calabria  (53,5%).
Sempre tra i giovani la disoccupazione maschile invece e' maggiore di quella femminile  in Emilia e Romagna (1,6%), Friuli Venezia Giulia (3,6%) e Calabria (4,2%). E siccome questa elaborazione a partire dai dati Istat (quelli del 2012) é opera di  Manageritalia, non manca il dato specifico sui dirigenti. Apprendiamo quindi (senza sorprese) che la Regione con la più alta intensità di manager in rapporto agli occupati dipendenti é la Lombardia. Qui ci sono 1,6 dirigenti ogni cento lavoratori dipendenti, a seguire Lazio (1,36%), Piemonte (0,96%), Emilia e Romagna (0,82%) e Liguria (0,8%). A fondo classifica Basilicata e Sardegna (0,18%) e Calabria (0,17%) .
Allargando la prospettiva e includendo nel conto anche i quadri, la situzione non cambia:  prima esce sempre la Lombardia (4,7%), seguono Lazio (4,5%), Piemonte (3,6%) e in coda Sardegna (1,4%), Calabria e Basilicata (1,3%).