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Dirty Job / 007 o corriere della droga cercasi…e il neonato portale governativo inglese del lavoro deve “bloccare” seimila offerte di impiego bizzarre

 

Craig
E' un dato di fatto che i portali governativi del lavoro non siano modelli di efficacia  e creatività…ma Universal Jobmatch, il sito britannico di incrocio domanda e offerta inaugurato da meno di un mese dal  Department for Work and Pensions , oltre a esibire una homepage di rara spartana bruttezza, ha dovuto fare subito i conti con un problema insidioso di privacy e sicurezza degli utenti. Camuffato in una valanga di ricerche di profili perlomeno bizzarri. E trattandosi di UK, l'opportunità per aspiranti 007 non poteva mancare, come ci racconta Umberto Rapetto.
di Umberto Rapetto -Generale (ris.) della Guardia di Finanza Consigliere strategico del Presidente di Telecom Italia -  http://www.umbertorapetto.it - umberto@rapetto.it  Universal Jobmatch, inaugurato a novembre scorso, è già costato 17 milioni di sterline ai contribuenti britannici. Ma non è certo il pur roboante impatto economico a richiamare l’attenzione sul portale governativo per il mercato del lavoro. Ad incuriosire è la sorte del neonato sito web che, per diretta ammissione del Department for Work and Pensions, è stato rapidamente bersagliato da centinaia di annunci incredibilmente bizzarri.
Iain Duncan Smith, omologo della nostra Fornero, ha recentemente confermato che i suoi dirigenti ministeriali sono stati sguinzagliati per una inaspettata operazione di bonifica che ha portato al blocco preventivo di seimila offerte di lavoro e alla rimozione di decine di posizioni già pubblicate online in barba a filtri e controlli.
Le opportunità di impiego erano effettivamente le più incredibili. Senza dubbio interessante il ruolo “target elimination specialist” per conto del servizio segreto di Sua Maestà la Regina, con competenze che incrociavano le peculiarità di James Bond con le caratteristiche di ben più comuni killer professionisti: per uno stipendio di 60mila sterline l’anno (variabili in ragione degli obiettivi raggiunti…) l’aspirante doveva avere numerosi passaporti, orologi speciali, missili tascabili, mini-sottomarini e l’immancabile Walther PKK. Il gradimento di Martini shakerato avrebbe costituito titolo preferenziale….
Altro non meno remunerativo incarico era quello dell’inserzione di ricerca di “corrieri internazionali” per Cosa Nostra ed altre organizzazioni criminali. Per quest’ultima “posizione”, come si dice in gergo, erano ben chiari i requisiti indispensabili per veder presa in considerazione la propria eventuale designazione ad uno dei tre posti destinati ad esser ricoperti. In primo luogo erano richiesti il possesso del cosiddetto “mezzo proprio” per gli spostamenti e, naturalmente, la “disponibilità a viaggiare”. La job description non riservava sorprese: si trattava di ritirare la “merce” presso il centro di produzione dell’azienda con base ad Amsterdam e di trasportarla in Gran Bretagna per la successiva fase supportata dalla “rete nazionale di distribuzione”.
Considerato il trend in costante sviluppo del settore della comunicazione e dell’intrattenimento, ha destato interesse l’opportunità tutta femminile di candidarsi a presentatrice di “internet babe chat”, chance di cui traccia su un sito che ha immortalato la pagina ormai cancellata.
Il lato oscuro, e meno divertente, di questo sito web è rappresentato dalla grande mole di dati personali che lo stesso è in grado di movimentare. Chi vuole rubare informazioni e magari avviare un business illecito basato sul furto di identità fa presto – con annunci credibili ma fasulli – a racimolare valanghe di succulenti curriculum. E il fatto che si tratti di un portale istituzionale fa venir meno la ritrosia dei cybernauti a fornire ogni dettaglio che li riguardi.