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Il lato B / Il lavoratore over45 è un investimento per il futuro (in Francia e in Germania)

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Notizia fresca di agenzia, è un'Ansa di questo pomeriggio : la Francia offrirà alle aziende un incentivo di 2.000 euro per l'assunzione di ogni lavoratore di piu' di 45 anni. L'aiuto, riferisce l'Eliseo, sara' finanziato interamente dallo Stato.
Notizia vecchia di una  decina di giorni:  in Germania,  Dingolfing, la Bmw ha presentato una fabbrica fatta su misura per operai over 50. Motivo:  il gruppo tedesco dell'auto non vuole perdere le competenze l' esperienza dei lavoratori diciamo maturi. Infatti la Bmw pensa di estendere l'iniziativa a 4.000 dipendenti nei paesi di lingua tedesca per far fronte alla carenza di manodopera specializzata. Lo stabilimento bavarese è dotato di una catena di montaggio con postazioni di lavoro ergonomiche dotate di schienali, buona illuminazione e ritmi piu' lenti rispetto a quelli di altre fabbriche. Non mancano camere per il relax e mensa salutista. Meglio pensarci prima, alla salute: anche perchè i 40enni di oggi saranno i 5oenni di domani : a Dingolfing  lavorano operai di ogni età  ma la previsione è di un innalzamento nel 2017 dell'età media dei lavoratori da 39 a 47 anni,  è già la media di oggi a Mirafiori,  con gli over50 che saranno il 45% dei dipendenti nel 2050. L'innalzamento dell'età della pensione, e la carenza di manodopera sia quantitativa, per il calo demografico, che qualitativa (sono 400mila i profili specializzati già mancanti secondo i dati delle Camere di Commercio tedesche) non miglioreanno le cose. 
Notizia non ancora uscita, ma appena c'è la postiamo, l'Italia o una o più imprese  - potrebbero dare lo start quelle firmatarie delle lodevoli Carte sulla diversità , per esempio – "si allineano agli indirizzi comunitari e alla sensibilità europea", come ha commentato l'Associazione Lavoro over40. 
Non è l'amore per la CSR  o l'attenzione alla diversity soltanto, a muovere i promotori di questi interventi oltreconfine. E' una necessità di cui si parla molto e con calore nelle aziende e sui social network,  poco sui media tradizionali : la fuga delle capacità e delle competenze consolidate è già un problema serio nella nostra realtà d'impresa. Se ne va chi sa, e può insegnare ai giovani, i nuovi entrati, che costano poco ma partono da zero. Se ne vanno, espulsi dalla crisi, tanti 40-50 enni a specializzazione alta e tutt'altro che  obsoleta, a cui basta solo, come dicono loro, attaccare la spina, ma rientrare in azienda è lo stesso difficile. "Non ho bisogno di formazione: ho lavorato fino a ieri con le tecnologie  stato dell'arte" diceva un ingegnere incontrato a un meeting sul ricollocamento.  Quelli dove la soluzione più caldeggiata al momento, invece, è quella di mettersi in proprio.    
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  • Max |

    Belle notizie ! Grazie !

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