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Ma si può lavorare così ? / La Warner Bros cerca antipiracy interns. Ovvero stagisti contro scaricatori di file, gettone e formazione garantiti

La notizia è uscita sulle pagine dello sportello stage dell'Università di Manchester, come documenta il link debitamente fornito, come usa in questo blog (inon si vede ma c'è, clikkandoci su si attiva)…. Per la gioia di tutti i fan del "lavoro che si inventa" (fare meglio dei britannici sarà difficile dopo questa "invenzione")  e dei fan del colonnello Rapetto, che non è un personaggio di Lost: esiste, eccome se esiste: un giorno lo mettiamo anche in video…Che ne dici Umberto?
di Umberto Rapetto- Colonnello Comandante del GAT Nucleo Speciale Frodi Telematiche GdF.- La divisione britannica di Warner Bros Entertainment sta reclutando studenti ben preparati in material di informatica che possano aiutare il colosso multinazionale nell’imponente sforzo contro la pirateria online.
Il contratto prevede un impegno di 12 mesi, durante i quali i “neo-assunti” dovranno mantenere in funzione il rispettivo account privato nei siti di BitTorrent, sviluppare “bots” per procedere alla scansione dei link, avviare trattative-trappola con altri utenti interessati allo scambio illegale di file e dar luogo ad altre iniziative di volta in volta concordate.
La figura professionale codificata nella fattispecie è quella di “Anti-Piracy Intern”, è stata tagliata su misura per studenti “IT literate” e mira al contrasto della pirateria tanto digitale quanto “materiale”.
L’opportunità non è una boutade, ma viene segnalata dall’Università di Manchester nelle pagine dedicate al collocamento dei propri studenti nel mondo del lavoro. L’offerta prospetta una vasta gamma di compiti che spaziano dal monitoraggio dei forum di Internet e delle diverse chat dedicate a musica e cinema, per arrivare alla redazione di dettagliate segnalazioni da inoltrare al committente per l’attivazione delle procedure previste per la denuncia della violazione del diritto d’autore.
Il lavoro comincia a luglio 2010: chi fosse interessato è bene che si sbrighi a candidarsi. Se ci fosse qualche dubbio sulla completezza del proprio skill, niente paura: “Various training will be provided” e quindi ogni lacuna sarà colmata.
Lo stipendio? Dimenticavo: la retribuzione annuale prevista è di 17 mila e 500 sterline.
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  • angelina |

    Immagino queste operose “API” al lavoro e, come tutte le api che si rispettino, penso che si moltiplicheranno in tanti alveari-majors…
    Ma la faccenda è complicata: se le majors non fanno campagne di sensibilizzazione e non abbassano i prezzi, credo che il problema resterà aperto.
    Just a few words to Amos: non only majors, but also creative people working for them are damaged by piracy…

  • rosanna santonocito |

    supergrazie josè!

  • jose gragnaniello |

    L’autore è un giornalista esperto di marketing e social media. Nel libro c’è un’intervista ad un tipo che fa questo lavoro :p

  • rosanna santonocito |

    Su Twitter Josè http://twitter.com/joseo mi suggerisce questo blog & libro Darknet http://www.darknet.com/#tp l’autore fa proprio questo lavoro, dice Josè.. Grazie!

  • Francesco |

    chi accetta e’ un venduto.

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