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JobPa/ Consigli al ministro Brunetta: lettera aperta di Ada Grecchi

Dall’amica Ada Grecchi riceviamo una lettera indirizzata al ministro della Funzione pubblica Renato Brunetta che si sta muovendo energicamente sulla questione dei lavoratori "nullafacenti" della Pa. Che sono altra cosa, come puntualizzava ieri anche Pietro Ichino a un incontro alla Camera del lavoro di Milano, rispetto ai "fannulloni, perchè per i primi la condizione oziosa può anche non dipendere dalla personale volontà, ma dall’inefficienza dell’organizzazione, per esempio, o dall’ignavia dei dirigenti…Faremo in modo che il ministro risponda, sarebbe bello che mandasse un post, nella migliore tradizione di JobTalk…A proposito, avete visto Damiano che, persa la poltrona ministeriale, non si scoraggia e difende la legge sui lavori usuranti su YouTube? Intanto, i visitatori di Job24.it che hanno risposto al sondaggio online sul tema ritengono in maggioranza che ci vuole severità (66%) ma il  30%  è d’accordo con l’ipotesi che "più che la leva delle sanzioni avrebbero effetto organizzazione, motivazione, formazione"…
di Ada Grecchi. Caro Ministro, leggo dei Suoi proponimenti e primi provvedimenti per riorganizzare e rendere efficiente la pubblica amministrazione : “cacciare i fannulloni , a cominciare dai dirigenti che non controllano” . Sono del tutto d’accordo e, al Suo , posto farei altrettanto. Tenendo però presente diverse difficoltà , che dovranno essere superate , al fine di non vanificare le buone intenzioni. Mi permetto segnalargliene alcune :
1)    Si dovrà dimostrare che le persone destinatarie del provvedimento di licenziamento sono “”fannulloni””, ovvero non conseguono il risultato che da loro ci si aspetta;

2)    Si dovrà dare loro degli obiettivi e pretendere che li raggiungano;
3)    Si dovrà prendere atto o discutere circa gli ostacoli “esterni” che diranno essersi presentati come impedimenti al raggiungimento degli obiettivi;
4)    Si dovranno introdurre dove non ci sono  e controllare che funzionino dove ci sono, le cosiddette pagelle di valutazione, assai poco amate dalle organizzazioni sindacali;
5)    Ci si dovrà difendere da inevitabili cause , di solito abbastanza lunghe e dall’esito incerto specie  per il datore di lavoro ; ( sa quante transazioni fa ogni anno in Italia la P.a. ?)
6)    Si dovranno fare iniezioni di coraggio ai dirigenti valutatori, perché, come Lei ben sa, le valutazioni devono essere comunicate ai dipendenti, secondo il contratto della p. a. e questa è la ragione per cui di solito i pubblici dipendenti figurano tutti “buoni” o addirittura “ottimi”;
7)    Si dovrà rivedere il rapporto tra la produttività collettiva e la produttività individuale , se si vogliono effettivamente premiare i migliori . Le faccio presente che io , quando ero assessore alla Provincia di Milano, impiegai circa un anno di riunioni sindacali per ottenere l’inversione tra la produttività collettiva ( prevista dal contratto al 90%) e quella individuale ( prevista al 10%).
8)    Infine, se vorrà che la “mobilità” non resti una parola vuota , si dovranno respingere le domande di quanti, assunti da una p.a. del Nord, dopo due anni si accorgono che la anziana madre al paese è irrimediabilmente malata e ha bisogno che il figlio sia trasferito .
Se riuscirà a superare gli ostacoli che mi sono permessa di elencarLe e magari anche qualcun altro che non Le ho scritto, allora avrà attuato una vera rivoluzione copernicana, di cui tutti gli italiani Le saranno grati.
Un cordiale saluto
Ada Grecchi

  • pallina |

    caro brunettta fanno bene i fannulloni e i furbi che vanno in malattia ed in infortunio e ti spiego perche’ dopo 6 anni di onorato servizio persso un ospedale che pur di non assumere se le inventa tutte e riempie solo le tasche ai medici ai fannullonie ai lecchini dando anche la possibilità di far carriera ai nullafacenti e alle famose ciucciatrici di uccelli quest’anno per la prima volta pur avendo avuto sempre un alto rendimento e non aver mandato manco un giorno di mlattia pur avendo lavorato in condizioni proibitive da sola in turno e pur avendo svolto la propria professione con
    scienza e coscienza sempre al massimo delle possibilità il mio caro ex primario ha pensato bene di alzare il polverone e di non dare il masssimo a nessuno anzi ha fatto valutazioni vergognose allora ho deciso che lavorerò per come sono stata valutata

  • Giada |

    Occorrono sia la severità che la migliore organizzazione.
    La seconda è risultato della prima, e deve ispirarsi alla correttezza umana e professionale.
    Lavoro in università, dove le parentopoli e le raccomandazioni sono perfino vantate pubblicamente dai diretti interessati in faccia a chi ha meritato con le sue forze il proprio posto di lavoro.
    Sanno comunque di poter far conto sull’impunibilità.
    La salute non può essere considerata un merito professionale, ma solo un cieco caso del destino.
    Solo una riforma ispirata a principi etici può risolvere i veri problemi della P.A.
    Bene ha fatto Brunetta a chiamarli col loro vero nome e a fare qualcosa di concreto, ma il tiro va aggiustato.
    Per ora le leggi introdotte puniscono più che altro i più deboli.
    Si utilizzino gli Ispettorati del lavoro e la Guardia di Finanza per smascherare i dipendenti con doppio lavoro, scorrettezza nello svolgere le mansioni, incuria, fino al mobbing.
    Si affidi la valutazione dei servizi ai questionari di customer satisfaction, ben elaborati però.
    Si dialoghi, sempre, con i Sindacati come con la base.
    Si riconosca, soprattutto, il valore del lavoro. Di tutti.
    Giada (funzionario P.A., laurea + specializzazione, 23 anni di servizio: 1080 Euro/mese).

  • stefania |

    grande ministro ora tocca far controlli all’archivio notarile di palermo in via sciuti dove tutte le avvocatesse al posto di lavorare vanno in giro per negozi oppure si dividono i falsi giorni di malattia richiedendo la visita fiscale e poi andando tranquille in vacanza….qui i controlli mancano vorrei segnalare e restare in anonimato cio non è corretto per una come me ke da una vita cerca lavoro e pur lavorando in nero non manco mai neanche con la febbre epoi sento certa gente farsi beffa di tutti grazie e spero facciate qualcosa e la mia denuncia resti anonima e venga letta portando correttezza

  • giovanni urso |

    bravissimo signor ministro finalmente e’ arrivato un ministro efficente mandali tutti a lavorare qui con me in fonderia i lavativi fanulloni cosi’ vedono come si guadagna il pane. grazie e avanti cosi pulisci l’italia

  • rosanna santonocito |

    Mi tolga una curiosità…perchè proprio dai Nibelunghi di Wagner?

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