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Diari/ Cos’ hanno in comune le imprenditrici a Roma, Parigi, Madrid?

La settimana scorsa a Roma c’è stato il convegno " Le PMI al femminile. Best pratices, soluzioni ed opportunità, in chiusura del progetto “Risorsa per lo Sviluppo”. Organizzato da Fondazione Risorsa Donna in collaborazione con il Comitato per la Promozione dell’Imprenditorialità Femminile della Camera di Commercio di Roma, ha visto il confronto tra le Camere di Madrid e Parigi. Ne è uscito che nelle tre realtà europee le donne che decidono di intraprendere un’attività imprenditoriale hanno intorno ai 38 anni,  provengono da un prima esperienza lavorativa e decidono di metttrsi in proprio principalmente per due motivi: la voglia di poter disporre della propria vita con un a migliore organizzazione del tempo, e per ambizione professionale. E ne è uscito anche un prezioso manuale operativo Download sintesi_manuale_operativo.doc 
Serenella Monteferri è una imprenditrice che ha seguito i lavori e ce li racconta. Grazie Serenella! Vi riconoscete in questo profilo?

Cosa pensa un anziana, lavorativamente parlando, imprenditrice che partecipa a convegni ed iniziative mirate alla creazione di imprese al femminile? Ben vengano, dovrebbero essere molte di più le iniziative concrete, come questa della Fondazione Risorsa Donna, della Camera di Commercio di UIR Femminile Plurale ecc. Fare informazione formazione non basta mai, soprattutto in una realtà come quella italiana, ancora un po’ arretrata rispetto alle altre nazioni della Comunità Europea.

Ritengo che il convegno sia stato molto interessante ed utile per due motivi: uno riguarda il progetto in sé, l’altro  il convegno.
Per il primo aspetto, la presentazione dei risultati dell’indagine effettuata nell’ambito del progetto ha consentito la realizzazione di un manuale d’uso per le neo imprenditrici, ricco di consigli ed aspetti pratici molto utili per chi vive ancora la fase di start up e consolidamento della propria attività. Solitamente i primi anni sono quelli dove si soffre maggiormente una certa “solitudine dell’imprenditrice/imprenditore” nell’affrontare le difficoltà tipiche dell’avvio. Come, burocrazia,  accesso al credito, fiducia clienti fornitori.
Per il secondo aspetto, un convegno di respiro internazionale, con la presenza dei responsabili delle Camere di Commercio di Madrid e Parigi permette di valutare gli aspetti più complessivi di una competizione che passa attraverso la competitività dei propri territori. La questione è particolarmente delicata per Roma che si muove sempre tra spinte innovatrici e difetti atavici duri a morire.